Perché gli anziani sono golosi?

Alzi la mano chi invecchiando è diventato più goloso! Con l’avanzare dell’età è normale diventare più golosi, sia di cibo dolce che di cibo salato. Scopriamo insieme il motivo.

perché gli anziani golosi
invecchiando diventiamo più golosi

Invecchiando, il nostro gusto inizia a perdere colpi. Infatti, con il passare del tempo si verifica una graduale perdita della percezione dei sapori. Ora vi starete chiedendo come ciò possa influire sulla golosità di una persona. Semplice, la diminuzione della percezione dei sapori porta le persone a prediligere cibi più saporiti: più salati e più zuccherati. Più che un fatto di gola, si tratta di un fatto di gusto!

Oltre il 70% degli anziani segue alimentazioni troppo ricche di zucchero. Lo ha dichiarato la Società Italiana di Geriatria nel suo 62° Congresso Nazionale. L’utilizzo eccessivo del sale e dello zucchero, da parte delle persone anziane, si deve alla loro minor capacità di percepire i sapori degli alimenti. Per percepire la sapidità del cibo gli anziani necessitano di una dose doppia di sale e di zucchero. Difatti, la soglia percettiva negli over 65 è due volte più alta rispetto a quella di una persona giovane.

Dunque, è fisiologico diventare più golosi. Tuttavia, bisogna prestare molta attenzione. Infatti, un’alimentazione troppo salata o troppo dolce può avere numerose ricadute negative sulla salute della persona. Ad esempio, una dieta squilibrata può aumentare o causare il diabete e le malattie cardiovascolari.

Come affrontare questo cambiamento?

Non temere, grazie alla ginnastica sensoriale, anche il gusto può essere allenato. L’allenamento consiste nel sperimentare sapori e odori diversi. Infatti, la continua esposizione a sapori differenti, serve a mantenere il nostro senso allenato a riconoscere i sapori nel cibo. 

Per praticare la ginnastica sensoriale, ovviamente vi è bisogno che l’anziano abbia voglia di mangiare cibi tra loro diversi. Spesso, uno dei problemi nelle persone anziane è l’inappetenza. Infatti, in tarda età può accadere che la persona abbia meno appetito. Dunque, per stimolare l’appetito degli anziani, gli esperti suggeriscono di puntare su:

  • odori e sapori diversi;
  • modalità di cottura differenti;
  • stagionalità della verdura;
  • frutta e verdura mature magari in macedonia, grattugiate, passate o cotte al vapore. 

La ginnastica sensoriale

La ginnastica sensoriale è un metodo validato dall’Unione Europea tramite il progetto “GYMESEN – Sensory Gmnastics for Elderly”. GYMESEN è un progetto che fu finanziato dall’Unione Europea per aiutare gli anziani a contrastare il peggioramento fisiologico dell’olfatto e del gusto.

Questo progetto coinvolse un centinaio di anziani di quattro Paesi Europei (Italia, Spagna, Repubblica Ceca e Grecia). A seconda del loro stato di salute e del livello di autonomia, gli anziani hanno svolto attività diverse. L’obietto comune alle attività era di stimolare il gusto e rallentare il peggioramento fisiologico delle capacità sensoriali negli anziani.

A tale scopo, i quattro principali alimenti impiegati in questo lavoro sono stati l’arancia, il pomodoro, la cioccolato e il formaggio parmigiano. Ognuno di essi è servito per riprodurre i cinque sapori fondamentali di una dieta: dolce, amaro, acido, salato e umami (stimolato dal glutammato di sodio). Gli alimenti sono stati fatti annusare, poi assaggiare, infine manipolare, per esempio, preparando la marmellata di arance o piantando i pomodori. Il consiglio degli esperti infatti è di stimolare i sensi tutti insieme per aumentare il ricordo e le emozioni suscitate.

I risultati ottenuti da questo studio hanno confermato che, stimolare la capacità sensoriale con esercizi mirati migliora l’alimentazione delle persone anziane.